Vacanze di Natale
Posted in Scuola, Università by: TorettoRagazzi… finalmente le meritate vacanze di natale per tutti gli studenti delle scuole italiane sono iniziate!!!!!
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Ragazzi… finalmente le meritate vacanze di natale per tutti gli studenti delle scuole italiane sono iniziate!!!!!
La Gelmini prosegue con la sua riforma della scuola, e al più presto, così si legge dal sito dell’ansa, inizierà a predisporre la riforma dell’università; lo scopo è come sempre evitare gli sprechi. Io direi anche di evitare il baronato e puntare tutto sulla meritocrazia.
I tagli sono necessari, non dobbiamo quindi lamentarci se spendiamo 3 volte tanto dell’inghilterra in istruzione, ma otteniamo risultati pari al 50% di quello che accade negli UK.
Immaginiamoci l’università e la scuola come un enorme bicchiere bucato; prima o poi l’acqua finisce, è inutile mettere altra acqua (fondi nell’università e nella scuola), a mio avviso è più utile tappare i buchi ed evitare che persone bevano più di altre.
Per le proteste dico: leggittimissime purchè pacifiche, sbagliato invece costringere chi non vuole manifestare impedendogli di andare a scuola o di studiare con professionalità.
Ai professori universitari vorrei fare notare che le maggiori spese provengono proprio da loro; viaggi a spese delle università, amici o famigliari impiegati come assistenti, convegni di presentazione dei loro libri nelle aule universitarie con banchetto finale, obbligo di utilizzare tali manuali, corsi di laurea con 3 iscritti, rimborsi vari, ed infine non per ultimo il baronato. Prima di andare a manifestare facendo lezioni in piazza perchè non pensano ad evitare i loro sprechi, chi ci rimette sono gli studenti ed i ricercatori seri, alla fine prendete in media dai 3.500 Euro ai 5000 al mese escluso i soldi che provengono dai diritti dei libri che voi scrivete e che noi come dei pirla compriamo per passare l’esame, se volete andare in Svizzera a seguire un convegno, a me studente non me ne può fregare di meno, allora perchè devi utilizzare i miei soldi per farti il viaggio???
Visto che è una settimana che ci sono proteste contro la Gelmini, ho evitato di scrivere per non riempire di inutili post identici il blog.
Cmq oggi anche alcune università hanno protestato contro la famigerata e tanto temuta rifolma Gelmini, attualmente sono in piazza un bel pò di persone. (continua…)
Il 3 settembre iniziano i test per l’ammissione alle facoltà a numero chiuso… Sono in 200.000 e statisticamente solo 1 su 4 ce la fa. La cosa importante da capire è semplice: niente imbrogli, sarete solo voi ed la vostra testa, serve solo concentrazione ed una penna. Ricordo a chi ha studiato tutta l’estate di approfittare di queste ultime ore per ripassare con criterio tutto quello che avete fatto sino ad ora.
E poi il mio personale in bocca al lupo!!!! :p fatevi valere
Come tutti sanno la tecnologia fra progressi da gigante, le università si adeguano ed a stento tentano di seguire l’evolversi degli eventi (anche se un pò in ritardo). Ormai il Business dell’ i-tech è un qualcosa di stratosferico, e quasi spaventano le cifre di tale settore. Quelli che ci pensano più di tutti sono sicuramente i nostri colleghi di Ingegneria informatica ed elettronica, di Informatica, ecc ecc. Se hai le idee giuste, gli studi adatti, puoi sfondare in tale mondo con una facilità estrema, poi se la tua idea è superba puoi addirittura fare parte di quella elite di successo che ogni giorno sforna nuova tecnologia (x es.: gli ideatori dell’i-phone, nuovi processori, ecc ecc) o nuovi software (si pensi a quanto guadagnano chi produce software per fare forex trading on-line o per investire in borsa) sempre aggiornati e sempre più “alla mano”.
Dunque la prospettiva di un laureato in un settore della così detta “new economy” è maggiore rispetto a quella di uno che punta sulla scuola classica (medicina, giurispr…)???
Forse si, considerando che tali settori “classici” sono ormai un pò intasati (troppi avvocati, troppi medici, troppi professionisti) e anche poichè si tratta di puntare su un mondo che si evolve sempre, sempre aperto e a-statico.
No businness, No Money
Finalmente molti atenei stanno introducendo forme di semplificazione amministrativa. L’università di catania già da molto tempo ha deciso di adottare una carta digitale che verrà data in dotazione a studenti, docenti e personale amministrativo, e servirà per accedere a diversi servizi (biblioteca, riconoscimento, verbalizzazione). Si potrà richiedere inoltre una carta prepagata (sostitutiva della carta unict) del montepaschi di siena, con funzioni identiche alla precedente ed inoltre che consente il pagamento delle tasse ed il prelievo bancomat.
Da una recente inchiesta è emersa una cosa che a mio parere sconcerta alquanto, anche se forse non è tanto una sorpresa ma più un dato di fatto: Non c’è più nessuna differenza (retributiva) tra i leureati e non, almeno per quanto riguarda la categoria degli impiegati. Infatti oggi a parità di ruolo e di lavoro il laureato si becca solo 200 euro in più del diplomato. Sicuramente colui il quale decide di accedere ai corsi universitari è più avvantaggiato nel trovare lavoro (faccio notare che cmq la gavetta la si deve fare tutti, mi riferisco ad una scelta a parità di condizioni).
Al contrario la retribuzione sale nel settore dei liberi professionisti, che gareggiando da soli, riescono a guadagnare cifre che vanno dai 40.000 agli 80.000.
Forse la nuova tecnologia con il suo nuovo modo di vedere il business e le altre fonti di investimento on-line (forex trading, brookers…) riusciranno ad equilibrare il divario tra laureati e non, o lo aumenteranno drasticamente??? Chi lo sa… Oggi entare nel mondo del lavoro è come entrare in un casinò… Puoi avere fortuna, oppure no!!!
Tutti noi in questi giorni stiamo combattando contro l’aumento dei prezzi, dal pane alla benzina, dai libri alle tasse universitarie; e sinceramente non so come un ragazzo della nostra età dovrebbe riuscire a distaccarsi dal proprio nucleo famigliare per costruirsi da solo la propria vita.
Molte persone infatti che sono alle prese con i mutui lamentano di non riuscire ad arrivare alla fine del mese, immaginiamoci cosa costa mandare proprio filgio a studiare fuori città (affitto, benzina, tagliandi del parcheggio, tasse, libri, …
) e che sacrifici una famiglia deve sostenere.
Cosa fare allora??? Boh… Risparmiare e protestare??? Sinceramente non lo so; quello però di cui sono sicuro è che il numero di persone che si reca alle mense per i poveri è vertiginosamente aumentato!!!
In ogni caso vorrei fare solo un appello: quello di aumentare i contributi verso le famiglie con figli a carico ed aumentare le Borse di studio in modo da concedere maggiori benefici a chi se li merita.
Il Santo Padre domani avrebbe dovuto recarsi alla Sapienza di Roma per tenere un discorso nell’aula magna del rettorato. Putroppo è stato duramente contestato in primis da alcuni professori Laicistici e subito deguito da alcuni Studenti delle varie facoltà.
Benedetto XVI ha dovuto rinunciare alla visita ed al contraddittorio. Dure le polemiche dal campo politico e culturale italiano.
La mia opinione è che è stato un’altra volta violato un sacrosanto diritto costituzionale: quello di esprimere la propria opinione in pubblico. Raga Avete sbagliato, non potete a partito preso contestare una persona che vuole esprimere le proprie opinioni solo perchè potrebbero essere in contrasto con le vostre, ciò accedeva nei periodi bui del nazismo, ove la parola delle persone scomode veniva messa a tacere anche in malo modo, avete fatto ritornare l’Italia ad un periodo cieco di cui tutti volevamo non avere memoria. Ricordiamoci che la chiesa ha anche contribuito a crare l’università così come la conosciamo.
Lascio a voi i commenti