Sul caso di Eluana Englaro, la ragazza che verrà fatta morire togliendo idratazione e nutrizione, è intervenuto ieri il governo che voleva presentare un decreto legge che proclamava l’impossibilità di fermare la nutrizione e l’idratazione poichè non sono terapie, ma semplicemente delle attività basilari di vita.
Il DL però non è stato controfirmato dal Presidente della Rep. Giorgio Napolitano il quale sottolinea la non necessità di un DL poichè non sono soddisfatti i requisiti di necessità e urgenza dettati dall’art 77 della costintuzione.
La Palla ora è passata al senato dove è stato presentato un disegno di legge ad hoc, che dovrà essere approvato nel giro di pochi giorni.