Cm si è visto il risultato delle elezioni, con la conseguente vittoria del PDL, ha creato due fatti politicamente e socialmente nuovi che forse ci portano verso l’ammodernamento del funzionamento dello stato:
In primis la diminuzione del numero di partiti presenti nelle due camere del parlamento, il che oltre ad un evidente risparmio di costi evita di fatto un’eccessiva frammentazione politica, caretteristica che di fatto ha contribuito ad una minore stabilità governativa negli anni passati. Che dire, la legge elettorale tanto criticata da tutti finalmente ha svolto a pieno il suo ruolo (neanche io ci credevo), infatti con così pochi partiti, 5 in tutto, ed una larga maggioranza si dovrebbe garantire la governabilità del paese in maniera abbastanza completa ed efficente.
Per secondo la soglia di sbarramento ha letteralmente troncato le sinistre estreme dal nostro parlamento, questo implica la fine del comunismo italiano (almeno parlamentaristicamente parlando). Speriamo che il nuovo governo non deluda le aspettative degli italiani, ci deve portare fuori da una grave crisi.
Mi chiedo inoltre che ne sarà della scuola italiana e del ramo universitario; dopo le incertezze ed il ritorno al passato caratterizzante degli ultimi due anni si andrà verso le nuove riforme??? Ritonerà l’esame di stato con la commissione interna??? Il punteggio tornerà come il precedente??? E’ importante sapere tutto ciò prima degli esami almeno per dare certezza ai maturandi di quest’anno!!!